Accetto la sfida

Progetto per la diffusione degli sport tra le persone goffe, distratte e disprassiche.

Cerchiamo asd disposte ad accettare la sfida e creare insieme a noi materiali didattici per aiutare, chi apparentemente non ha abilità  motorie, a sviluppare con l’osservazione, l’esercizio e la sperimentazione la propria propriocezione ed equilibrio.

 

La propriocezioneo cinestesia, è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio.

Tramite un complicato sistema di recettori corporei, le informazioni che riceviamo vengono trasformate dal sistema nervoso in percezioni di stato e richiesta di movimento e contrazione dei muscoli.

Grazie ad una buona propriocezione sappiamo chi siamo e dove siamo anche senza utilizzare la vista e l’udito.

I DIS tendono ad usare vista+udito per avere la percezione del loro corpo nello spazio. Le capacità di propriocezione le raggiungono sperimentando nell’ambiente circostante. Per molte ragioni di disagio, goffaggine e timidezza, tendono a tirarsi indietro ed evitare queste esperienze che invece sono fondamentali per muoversi correttamente nell’ambiente e non farsi male (sbattere contro pali/spigoli/porte/muri, inciampare in buche/gradini, storcere dita/polsi/caviglie ecc. ecc.).

La sensibilità propriocettiva è un meccanismo sofisticato e complesso con il quale il corpo percepisce le informazioni da fornire al sistema nervoso centrale in tempo reale, informazioni come velocità, forza, direzione, accelerazione di un oggetto in movimento nello spazio. 

Non essendo stimolato, in molti  DIS e disprassici, si può esercitare creando situazioni che permettano l’osservazione, l’ascolto e la comunicazione di ciò che si prova.

pagina in costruzione