Campus informatici – Progetto Spider (PU) – iscrizioni entro il 15 luglio

Il CTS (Centro di supporto per le nuove tecnologie) provinciale in collaborazione con l’USR Ufficio VII di Pesaro Urbino (ex Provveditorato), con il Centro di Neuropsicologia dell’ASUR, zona territoriale 1 di Pesaro, e nell’ambito del progetto SPIDER “GESTIONE INTEGRATA DEI DISTRUBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO” , organizza tre Campus per i ragazzi con diagnosi di DSA (Disturbo Specifico Di Apprendimento) uscenti dalle classi quinte di scuola primaria.Il primo Campus si terrà a Fano all’IC Padalino dal 29 agosto al 2 settembre per i ragazzi provenienti dalle scuole di Fano, Mondolfo, Fossombrone, Marotta, Orciano e Pesaro Pirandello, il secondo a Pesaro all’IC Galilei dal 5 al 9 settembre per tutte le altre scuole di Pesaro e Gabicce, il terzo dall’8 al 12 a Urbino per tutte le scuole di Urbino, sassocorvaro, Piandimeleto, Fermignano, Montecalvo in Foglia, Mercatino Conca, Acqualagna, S. Angelo in Vado, Cagli, Montellabbate, Tavullia.

I Campus sono finalizzati a fornire ai ragazzi abilità nell’uso dei principali strumenti informatici compensativi da utilizzare per l’autonomia nello studio. Impareranno ad usare “10 dita”, “Alpha reader”, “Supermappe”, “Geogebra” e Dizionare free e/o allegati ai dizionari cartacei.

E’ importante partecipare, comunque… qualunque sia la piattaforma o il software usato, perchè la famiglia dimostra di star partecipando attivamente al progetto, perchè anche se i programmi sono già utilizzati a casa è più divertente usarli in compagnia, perchè per 5 giorni ci sarà la possibilità per i ragazzini di non sentirsi gli unici DIS del circondario.

Ricordatevi di fare l’iscrizione entro il 15 luglio e versare il contributo di 30 euro entro il 31 luglio.

Però qualche riflessione sarebbe utile cominciare a farla in previsione di progetti futuri o di migliorie ai progetti in corso.

-Il programma Spider è molto incentrato sulla dislessia e non tiene conto che per gli altri DIS il protocollo non può essere preso alla lettera, significa che cercando di fare del bene ad alcuni si rischia di complicare molto la vita ad altri. Capire come adattare le linee guida agli altri DIS richiede una presa di coscienza del corpo insegnante molto forte sulle esigenze di ogni singolo studente… temo che ora come ora sia difficile, non impossibile, raggiungere questo obiettivo. Un insegnante in grado di far questo lo fa per ogni suo studente senza che glie lo imponga il dirigente scolastico o un progetto. La scuola redige regole con l’intento di offrire ai DIS la stessa formazione che da agli altri alunni, ma non insegna ai suoi insegnanti a non rispettarle, e con i DIS le indicazioni di base non possono essere regole uguali per tutti.

-La maggior parte delle scuole medie utilizzano PC e spingono i genitori verso l’acquisto di un PC per casa. Non è necessario consigliare l’acquisto, diventa automatico nella testa dei genitori l’idea che se a scuola e i compagni usano una piattaforma è meglio uniformarsi al gruppo per lo scambio di giochi e file (per i file in realtà non c’è alcun problema)… i DIS che provano MAC di solito non tornano indietro, è talmente tanto facile, veloce, immediato utilizzare MAC che stare ai tempi del PC diventa frustrante. Non c’è scritto da nessuna parte che ai campus informatici faranno una panoramica su PC, MAC e Linux per dare a tutti i partecipanti le basi per poter lavorare a casa in autonomia

-Che programmi utilizzare? Il Campus si propone di rendere la vita dei dislessici più semplice a scuola. Non è contemplato di utilizzare solo programmi free e trovo molto giusto che nelle informazioni cartacee fornite alle famiglie sia specificato quali programmi sono free e quali no. Alpha reader e Supermappe sono programmi a pagamento. Che faranno i genitori dei DIS? Compreranno i programmi per casa o daranno per scontato che l’utilizzo del computer avverrà solo a scuola? In particolare Alpha reader va usato a casa per poter studiare.

-10 dita è un programma per PC. L’intento è quello di automatizzare i movimenti di tutte e 10 le dita in modo da non far confondere il dislessico nel riconoscimento delle lettere sulla tastiera… scrivere senza guardare… bellissimo! Ma gli altri DIS? Siete consapevoli che disgrafici e disortografici hanno delle difficoltà spaziali e quindi possono non riuscire a imparare a memoria la posizione dei tasti neanche facendo esercizio tutti i giorni? Si sta tenendo in conto che alcuni DIS sono anche disprassici e pretendendo di usare le dieci dita passiamo dal dolore di impugnare la penna e muovere il polso a quello di forzare la mobilità di ogni dito sulla tastiera? Insomma secondo me è importante che tutti provino l’utilizzo di questo programma ma ci vorrà grande flessibilità a scuola, i disprassici tendono ad usare 2-4 dita su 10, almeno fino a quando non sono riusciti a sbloccare il movimento di tutta la mano. 10 dita è un programma per PC

-Supermappe è uno splendido programma ma non è free ed è solo per PC. Non sarebbe il caso di fare una carrellata sugli altri programmi free per ogni piattaforma? Verranno spiegati ai ragazzi o solo comunicati ai genitori nella giornata introduttiva?

-Meno male che Geogebra è free ed anche per Mac!

-Alle 8.30 del primo giorno i genitori sono invitati a fermarsi per un breve incontro introduttivo. Quanto breve? … 30 minuti? Nel breve incontro si parlerà di legge 8 ottobre 2010 n.170, software trattato durante il campus, altri software disponibili (free e proprietari), voci disponibili. Il fatto che l’incontro sia breve mi fa pensare che non ci sarà tempo per discutere.

Comunque buon Campus a tutti i ragazzi che parteciperanno e ai loro genitori. Noi ci saremo.


Creative Commons License
Campus informatici – Progetto Spider (PU) – iscrizioni entro il 15 luglio by Francesca is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *