Perchè?

Perchè creare questo sito quando ci sono già molti siti e blog sul tema dislessia? Perchè creare un sito senza il supporto di teorie scientifiche? A volte adottare una teoria medica che spieghi sommariamente le situazioni ci fa perdere di mira gli obiettivi specifici, non ci fa concentrare nel formulare le ipotesi che spingono a creare e verificare nuove teorie. Non sono un medico nè un’ insegnante mentre sono un’ottima osservatrice attenta. Ho la capacità di ascoltare e di guardare instancabilmente le cose e scoprire tanti dettagli che ai più passano inosservati, e che invece fanno la differenza. Preferisco lavorare osservando e sperimentando direttamente sul campo per formulare nuove ipotesi e chissà, forse un giorno, tra tante di queste idee strane, qualche operatore sanitario troverà materiale stimolante per fare nuove ricerche.

Più informazione = più conoscenza = più libertà = più soluzioni = miglior vita

Ora il web offre molte informazione su cosa siano i DSA, tutto e il contrario di tutto, ma ringraziando il cielo c’è anche materiale corretto e fatto molto bene. In rete però ci sono ancora troppe lamentele e richieste sull’adozione di sistemi compensativi, rispetto alle proposte concrete su come insegnare ai ragazzi con DSA a scuola e a casa per renderli liberi. Non ho detto autonomi per studiare, per vestirsi, per fare la spesa e cucinare, per vivere in un ambiente pulito, per lavorare, ho proprio detto “essere liberi”. La conoscete la differenza tra autonomo e libero?  Credo che sia il momento di agire e che ad ogni ragazzo debbano esere offerte varie esperienze formative che il prima possibile lo rendano libero, in base alle circostanze, di usare o non usare a scuola, a casa e nella vita di tutti i giorni sistemi compensativi. Credo che sia il momento di offrire ai genitori il supporto per imparare ad essere presenti, attivi e di sostegno, che gli venga spontaneo pensare che è normale occuparsi dei figli ed accompagnarli nella crescita. Credo che sia il momento di dare agli insegnanti il materiale e le esperienze di cui hanno bisogno per insegnare a tutti i tipi di bambini e non delegare ad altri la formazione dei propri studenti,  materiale che richiederà un gran lavoro e che potrebbe essere usato pochissimo, se fatto bene 🙂 , materiale che sarà come una ringhiera dove appoggiarsi per salire una scala ripida e non una stampella su cui appoggiarsi tutta la vita.

Vorrei che queste pagine, e le idee che man mano attraversano il mio cuore ed il mio cervello, potessero esservi utili, prendendo quello che può funzionare per voi e lasciando il resto.

Agire, subito, può fare la differenza.

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