Fosforo festa della scienza

Fosforo è la festa della scienza, una fiera, un incontro con un mondo appassionante.

Viene organizzata a Senigallia (AN) dall’associazione Next, quest’anno dal 6 all’8 maggio, quindi sbrigatevi che potete ancora gustarvi tutti gli appuntamenti pomeridiani di questa domenica.

Fosforo senigallia

Perché andare a visitare Fosforo? perché il “credo” del comitato organizzativo è limpido e noi lo condividiamo in pieno

Crediamo nella passione, la via più efficace per invogliare a conoscere.

Crediamo nel fare come sinonimo di imparare.

Crediamo che un ragazzo istruito oggi sia un cittadino pensante domani.

 

vermoni slime a fosforoCristian, Camilla ed io siamo andati venerdì 6 per un giro veloce, purtroppo,  e ci siamo soffermati soprattutto in Piazza del Duca a parlare con gli espositori, ma voi, se potete, andate a vedere le mostre, il calcio biliardo e a partecipare ai laboratori e guardare gli spettacoli.

Tutto è interessante e merita la vostra attenzione.

 

Mentre Camilla si dilettava a creare slime e vermoni al laboratorio dell’Unicam, Cristian ed io abbiamo realizzato una breve video intervista.

 

Letizia Palazzetti di FAMO ci ha mostrato come funziona una stampante 3D per realizzare piccoli e medi oggetti di design. Nello stand abbiamo potuto vedere anche quanto sia veloce e preciso il taglio, traforo ecc. del legno grazie al laser.

La splendida idea di realizzare dei piccoli oggetti, soprattutto scritte, da inserire nei lacci delle scarpe, a mio parere non deve essere limitata allo studio di un accessorio simpatico, carino ed utile da vendere, provate ad immaginare quanto semplici e carine scritte o simboli, da applicare su scarpe o guanti, ma anche da posizionare in giro possono essere utili nel mondo DIS, in particolare per chi non ha ancora una buona propriocezione… un bambino potrebbe imparare o ricordare più efficacemente i concetti di sinistra-destra, alto-basso, dentro-fuori, ma anche un adulto potrebbe avere una migliore gestione dello spazio ed essere agevolato nel lavoro e nella guida (freno-frizione scritte per i lacci quando si impara a guidare).

Francesco Pezzoli di Limix ci ha mostrato Talking Hands, il dispositivo che si indossa come un guanto e rileva i movimenti e la posizione della mano e delle dita per tradurli e trasferirli come testo ad uno smartphone e ascoltare il suono dai suoi altoparlanti. 

Un capolavoro! Utilissimo certamente per le persone sordomute ma provate ad immaginare come questo concetto possa essere sviluppato anche in altri settori che riguardano la comunicazione, pensate a quanto potrebbe essere utile con i bambini DIS che non hanno ancora compensato le difficoltà di linguaggio e con i disprassici verbali, come sistema temporaneo verso l’autonomia linguistica, e sarebbe utile anche con i bambini autistici che potrebbero preferire comunicare a gesti che con le parole.

Alessandro Olivieri di E-Lios ci ha mostrato cosa si prova ad immergersi nella realtà virtuale utilizzando un visore collegato ad un Joistick e al computer.

Il programma che ha realizzato per Lube cucine è affascinante per capire se nella propria casa si preferisce un certo tipo di cucina, in una certa posizione o con un certo colore e finitura… ma provate ad immaginare in quante altre maniere potrebbe essere utilizzato … immaginate un giovane che tramite la realtà virtuale può osservare il suo ambiente come se fosse in un videogioco e rendersi conto che l’arredamento di un certo tipo, posizionato in una certa maniera e di un colore e finitura particolare, come la posizione e l’intensità della luce artificiale nell’ambiente, potrebbe semplificargli moltissimo la vita suggerendogli tutta una serie di accorgimenti per rendere lo spazio reale più funzionante ed organizzato.

Massimo Proverbio presidente dell’associazione Quelli che il drone ci ha mostrato questi gioielli di tecnologia e ci ha spiegato che oltre ad essere apprezzati ed usati con coscienza e responsabilità dagli appassionati,  possono essere utilizzati in vari settori lavorativi.

Provate però a pensare che meraviglia sarebbe poterli usare per la didattica a scuola 🙂 geografia, arte, disegno tecnico, scienze motorie, fisica, biologia ecc. ecc. e pensate a quanto sarebbe utile inventarsi dei giochi per prendere consapevolezza dello spazio circostante perché vedere il mondo da un’altra altezza o da un’altra angolazione ci apre il cervello a 360°.

 

Forza, precipitatevi a Fosforo e mettete già in agenda l’appuntamento per il prossimo anno 🙂

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