Greenzapoppin, la guerrilla gardening, le piante volanti e “semi pazzi”

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Dove andare il 28 e 29 Maggio? A Greenzapoppin, il raduno di guerrilla gardening che si terrà quest’anno a Milano.

cosa devo portare guerrilla gardening

La guerrilla gardening è un’azione singola o di gruppo, compiuta alla luce del sole, in anonimato o a sorpresa, per portare il verde in luoghi incolti, abbandonati o dove di verde ce n’è molto poco. Se volete capire chi sono i Guerrilla gardener è utile cercare un pò su internet perchè ogni gruppo in Italia ha un modo tutto suo di migliorare l’ambiente, ad esempio questo è un video sui Giardinieri sovversivi di Roma. Se volete diventare un Guerrilla gardener leggete questo articolo dal sito Guerrilla Gardening Italia e il Manuale di Fante di Fiori il giardiniere non autorizzato di Quarto inferiore che in poche parole spiega il senso di queste azioni

Perche’ prendersi cura della propria citta’ non e’ necessariamente un atto di ribellione. A volte, significa semplicemente darsi da fare per rendere migliore il posto dove si abita.

piante volanti fante di fiori lezioneNon potrò andare a Greenzapoppin, purtroppo, ma la mia testa sarà lì con Gianni, la sua famiglia numerosa e tutti i suoi amici. Prendete la bici, caricatela su un treno e andateci, questa è una di quelle esperienze che può cambiarvi la vita. Partecipare è gratuito ma ha delle regole di buonsenso ecologiche e di condivisione e ovviamente non sono gradite tutte quelle figure che sfruttano questi eventi per propaganda politica o pubblicità…le regole potete leggerle sul programma

Gianni lo conosco da 14 anni, ai tempi in cui sua moglie Valentina ed io eravamo nel settore formazione de LLL e ci occupavamo di allattamento e di guida con amore, ci si vedeva spesso con i bimbi piccoli ed eravamo agli esordi del filone dei padri portatori quando ancora vedere una mamma portare il figlio in fascia in Italia era discutibile, figuriamoci un padre 😀 E’ nel salotto di casa nostra in provincia di Milano, mentre Gianni e Cristian parlavano delle esigenze dei neo padri e si cercava un nome adatto per la community, che me ne venni fuori con una logica osservazione, cioè che un padre portatore è un babbocanguro, nome che è rimasto in uno dei famosi blog di Gianni.

Semi-pazzi_2Poi noi abbiamo cominciato a traslocare senza sosta e le occasioni di rivederci son diventate sempre più rare fino a quando questa primavera ci sono venuti a trovare e  Cristian e Gianni mi hanno fatto un gran regalo e si son messi a recuperare il mio sito e me lo hanno restituito 🙂 Tra un tentativo e l’altro di eliminare i numerosi virus che bloccavano TocToc, abbiamo parlato di un sacco di cose e sono rimasta affascinata dai suoi racconti delle piante volanti e dello spettacolo/laboratorio Semipazzi che porta in giro nelle scuole di tutta Italia.

 

Dove stanno guardando i DSA quando si perdono e fissano qualcosa che gli altri non vedono? Stanno fantasticando sui dettagli,  la metà delle volte che “si perdono” in realtà
stanno osservando la natura del mondo circostante…onde, nuvole, animali… e soprattutto piante.

Dove guardano i bambini di Milano? In alto!
Le piante volanti sono un fenomeno tipicamente milanese e non potevano mancare a Greenzapoppin, sono uno dei 5 motivi per andare 🙂

piante volanti adorabile

 

 

Al raduno verrà spiegato come fare per realizzarle e dove posizionarle affinchè crescano nel tempo e non vadano disperse.
piante volanti giugno milano 3Piante volanti agoe filo

 

Per farvi venire ancora più voglia vi suggerisco di guardare:


con nonanuvola - fante di fioriil tutorial video di Terra di Nettuno di Bologna e provincia in azione qui e qui

il video delle 50 piante volanti per un compleanno speciale

il video del campionato mondiale 2013

il video che invita a piantare a Milano

e il video di Ortoemezzotv di una notte in azione a Milano nel 2012, sotto la pioggia…

 

Buon divertimento!

 

 

 

One Reply to “Greenzapoppin, la guerrilla gardening, le piante volanti e “semi pazzi””

  1. Francesca complimenti!
    Questo è uno dei rari casi di articolo scritto sulla Guerrilla Gardening che riesce a cogliere degli aspetti non banali e stereotipati.
    Inoltre c’e la chicca dei retroscena della nascita di un nome “babbocanguro” che mi accompagna ormai da anni e al quale sono enormemente affezionato.
    Grazie!

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