Muoversi 2012 – Foto del campus

 

... mai suonato in vita sua...

Fare armonia senza conoscere gli strumenti e la musica … Camilla mai suonato in vita sua…

Negli ultimi giorni di Luglio 2012 si è tenuto a Valdiveltrica, contrada di Mondavio (PU), un campus residenziale progettato inizialmente per i DIS e i loro genitori e successivamente aperto a tutti come opportunità per fare movimento e creatività. 

L’idea di un campus con particolari attività sportive, ricreative, artigianali ed esperienziali mi era venuta per l’intuizione che il movimento porta l’apertura della mente e l’apertura della mente porta l’apertura del cuore, quindi più movimento fisico fa pensare ed esprimersi.

Il risultato è stato ottenuto, al 1000%, è stata un’esperienza meravigliosa ma così intensa da lasciarmi senza fiato. L’apertura c’è stata e si è verificata come un’esplosione, e noi adulti non eravamo ancora pronti ad accoglierla esattamente così. Ci ha lasciato tanti bei ricordi, tanta voglia di fare, ma anche tanti pensieri e riflessioni sui DSA; quando si apre da sola una pentola a pressione non si può far finta che non sia accaduto nulla.

Grazie infinite a C, J, L, D, G, S, V, A, M, L, F e D  i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, che hanno passato con noi alcuni o tutti gli 8 giorni di campus e che mi hanno insegnato così tanto  aprendosi e raccontando tutti i loro guai, mostrandomi quanto siano unici, speciali, combattivi… e normali, come tutti gli altri bambini e ragazzi di questo pianeta.

Grazie di cuore alle mamme guerriere, ai papà presenti, alla nostra amica osservatrice. 

Grazie agli insegnanti, tutti bravissimi.

Grazie alla Villa, al suo staf e alla cooperativa che ci ha ospitati e ci ha permesso di usufruire di tutti gli spazi al chiuso e all’aperto.

Di seguito alcune delle tante foto del campus. Grazie ai genitori che sono venuti in mio aiuto fotografando al posto mio, perchè avevo perso la macchina fotografica e l’ho ritrovata solo a campus terminato 🙂 Per rispettare i bisogni delle famiglie ho deciso di offuscare i visi dei bambini e degli adulti presenti. Cristian ed io abbiamo deciso di non nascondere Jonathan e Camilla, prima di tutto perchè sono bellissimi e in alcune foto sono radiosi 😉 e poi perchè non sarebbe bastato nascondere il viso, visto che lo scorso anno avevano i capelli molto lunghi 😀

I bambini ed i ragazzi, nelle torride giornate di luglio, hanno avuto la libertà di girare per il campus come preferivano. Volevamo che si sentissero veramente liberi di esprimersi, così alcuni sono stati sempre scalzi, altri molto scoperti e casual, altri fin troppo vestiti e perfetti, comunque vi invito a guardare le foto per vedere quanto si sono divertiti e le mete che hanno raggiunto.

Cucina: Hanno imparato a destreggiarsi in cucina, a calcolare pesi e liquidi, ad impastare e stendere, a guarnire ed infornare. Hanno prodotto dell’ottima pizza che ci siamo mangiati con gusto. Hanno fatto dei buoni biscotti e li hanno decorati preparando la glassa colorata.

Mosaico: Hanno imparato a non aver paura, a tagliare le pietre e gli smalti con la martellina, a scegliere i colori, ad assemblare un piccolo mosaico.

Musica: Hanno sperimentato su strumenti antichi e moderni, hanno sentito e creato il suono ed il ritmo ed hanno giocato tantissimo con le parole. Hanno creato e suonato tutti insieme.

Falconeria: Hanno appreso nozioni sul mondo dei rapaci, li hanno visti ed osservati fermi ed in volo e li hanno “accarezzati”.

Mongolfiera: Hanno compreso una bella lezione di geometria pratica, realizzando insieme ai genitori, spesso a turno con quelli degli altri creando un bel gioco di squadra, le varie fasi di montaggio della mongolfiera. Hanno potuto vedere l’effetto dell’aria calda e gonfiarsi ed innalzarsi la mongolfiera. Purtroppo per un problema tecnico (una chiusura non perfetta) ha volato poco ma quel poco è stato emozionante e coinvolgente

Motricità: Hanno sperimentato diversi giochi di squadra e appreso le loro regole, hanno fatto stretching, giocato sugli equilibri e compreso lo spazio intorno a loro. E’ stato il momento che più hanno gradito.

Circo: Hanno preso coscienza della loro spazialità muovendosi, strisciando, rotolando, imitando gli animali, camminando senza meta in uno spazio ristretto senza andare a sbattere tra loro. Hanno preso coscienza delle espressioni del viso e della concentrazione con giochi di impassibilità (vince chi ride per ultimo). Hanno imparato a far roteare cappello e piatto, a camminare sui piccoli trampoli, a correre tra i cerchi, il movimento per giocolare con i fazzoletti e le palline, quello per far alzare il diablo da terra, ed infine hanno camminato tutti sulla trave, chi dando la mano all’insegnante, chi no, chi in un modo tutto suo.

Gita: Hanno apprezzato tutti gli ambienti ed esperimenti del Museo del Balì e il suo planetario, un pò meno la visione delle stelle dal vivo perchè erano troppo stanchi.

e poi… amicizia, litigi, conquiste, incomprensioni, sfoghi, euforia, divertimento, coccole ai gatti e al cane ecc. ecc. c’è stato veramente di tutto, mentre i genitori hanno parlato, parlato, parlato, parlato senza sosta.

Dormire… poco o niente, eravamo tutti troppo eccitati. Mangiare… anche in questo caso è stato difficile nutrire i ragazzi anche di cibo, preferivano come nutrimento tutte le altre cose.

confrontarsi...

“Madri guerriere” si raccontano. Donne al lavoro. Confrontarsi…

 

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