Non riconoscere i volti

Molte persone non memorizzano i volti, io potrei partecipare ai campionati italiani di figuracce 🙂 , sono talmente in difficoltà che cerco di avere la foto di chiunque lavori con me ai progetti o debba incontrare più di una volta, spesso avviso le persone prima di un incontro come sono vestita per farmi riconoscere perché io non sarò in grado di farlo. 

Succede a tantissima gente di non riconoscere le persone al di fuori dell’ambiente in cui le hanno conosciute, ai DSA succede molto molto spesso e questo è dovuto in generale alla disattenzione con cui guardiamo i particolari mentre siamo bersagliati da infiniti stimoli visivi e non sappiamo quali scegliere.

Se ci accorgessimo di tutto quello che ci circonda staremmo molto male, soffriremmo per una iperstimolazione, quindi per sopravvivenza si cerca di eliminare tutto quello che non è duraturo nel tempo. Se non si immagina di rincontrare, parlare, lavorare con una persona tendiamo a non far più di tanto caso alle sue caratteristiche fondamentali e la ricordiamo in maniera molto generica. Succede anche a chi non è DSA ma per altri motivi, di solito quando non si vuole stringere un legame o quando si è timidi o troppo indaffarati.

Gli elementi generici che ci permettono di riconoscere una persona con la tecnica dell’esclusione sono questi

  • uomo/donna
  • bambino/ragazzo/giovane/adulto/vecchio
  • alto/basso
  • molto magro/molto grasso
  • biondo/bruno/nero
  • capelli corti/lunghi/mossi/ricci
  • colore evidente della pelle
  • luogo di lavoro/orario di lavoro
  • colore/fantasia del vestito/uniforme

questo ci porta a fare delle terribili figuracce ogni volta che incontriamo quella persona “generica” al di fuori dell’ambiente in cui l’abbiamo conosciuta o se questa cambia il suo look. Un esempio lampante è quello delle mamme in attesa dei colloqui con gli insegnanti. Alle scuole medie, quando gli insegnanti diventano una decina, la categoria donna-altezza media-età media-nessun dettaglio del viso crea una certa confusione. Al primo incontro siete giustificati perché non avete mai visto l’insegnante ma a quello successivo basta che la persona abbia cambiato taglio o colore dei capelli o aula in cui riceve e rischiate di fare confusione…eppure basterebbe avere il tempo per osservare a lungo un volto per notare i dettagli non generici e ricordarseli per sempre.

Questo articolo è un gioco per permettere a chi riconosce tutti senza problemi di comprendere il disagio che si crea nelle persone che non memorizzano i volti e che pur di non fare brutta figura mentono spudoratamente quando le incontrate.

Riconosciamo quello che è normale nella nostra cultura o il diverso fra tanti

E’ più facile per noi europei riconoscere i dettagli in visi europei oppure una persona diversa in un gruppo omogeneo (es. un italiano in un gruppo di cinesi o viceversa un cinese in un gruppo di italiani) Le persone di un popolo che non conosciamo ci sembrano tutte uguali, non vi sorprenda che noi italiani sembriamo tutti uguali a molti altri popoli 🙂

 

gruppo di ragazze nigeriane

Le ragazze nigeriane di questa foto sono diverse tra loro ma siamo più affascinati ad osservare i tessuti variopinti utilizzati per i loro vestiti che i dettagli del viso.

Potremmo pensare che la bellezza fa la differenza ed è più facile ricordare una bella ragazza rispetto ad una ragazza normale…

gruppo di ragazze indiane

Queste fotomodelle indiane sono tutte bellissime, sono diverse ma hanno lo stesso trucco, la stessa acconciatura e lo stesso vestito, difficile riconoscere una ragazza in particolare in un gruppo così.

gruppo di ragazze svedesi

In quest’altra foto dovremmo riconoscere più facilmente i dettagli del viso di queste modelle svedesi eppure siamo concentrati sui preconcetti. Le modelle svedesi sono tutte bellissime, formose, biondo platino e disinibite in costume da bagno. Dite di no? coprite l’immagine e poi rispondete: quante ragazze sono presenti nella foto? quale ragazza non sorride? cosa vi è rimasto impresso nella mente? quali dettagli? come fareste a distinguerle tra loro?

gruppo di idol giapponesi

In questo numeroso gruppo di idol giapponesi le ragazze sono tutte diverse eppure è più semplice riconoscere le ragazze con i capelli corti o con la coda. Da lontano non riusciremmo a riconoscerle e se cambiassero colore di capelli o taglio faremmo fatica a riconoscere  anche una persona con cui abbiamo interagito. In particolare per questo genere di idol vengono scelte ragazze carine ma comuni.

I capelli ed i peli traggono in inganno

Riconoscere una persona dalla sua capigliatura significa non averla osservata bene in viso e rischiare di sbagliarsi.

attori famosi calvi

Gli attori famosi sono più riconoscibili dopo averli osservati a lungo nei film, ma sapreste riconoscere un uomo comune calvo tra tanti uomini senza capelli?

E viceversa, sapreste riconoscere tra loro due uomini della stessa età con lo stesso tipo di barba?

giovani hipster

Una divisa confonde

che sia di scuola, di lavoro ecc. ecc. le divise ci rendono tutti un pò uguali.

gruppo di marines americani

la forma del viso di questi Marines americani è diversa tra loro ma la divisa e il capello rasato, la postura, è uguale per tutti.

studenti giapponesi

Probabilmente questi ragazzi giapponesi sarebbero riconoscibili nella loro classe ma sapreste individuarli in una scuola di mille studenti?

gruppo di ragazze per le selezioni di Miss Italia

Tutte diverse queste ragazze che partecipano alle selezioni per Miss Italia, eppure cosa le rende veramente riconoscibili? Coprite l’immagine e provate a ricordarle.

Simili nello stesso luogo di studio, sport o lavoro

Anche il luogo tende a farci vedere le persone tutte molto simili

squadra di nuoto

Bellissime e veramente molto diverse tra loro queste giovani atlete dell’Azzurra, eppure la divisa e l’acconciatura le rende simili tra loro. Le riconoscereste tutte in una piazza affollata di giovani? Le riconoscereste in piscina tra tante coetanee?

ragazze baywatch

Cosa rende veramente diverse queste belle bagnine? Tendiamo sempre a guardare cosa le rende simili: costume da bagno sgambato rosso, gambe chilometriche, niente pancia, seno prosperoso, sorriso smagliante, occhiali da sole, capelli al vento.

gruppo di studenti inglesi

Tutti diversi questi studenti inglesi eppure  quattro ragazze, nonostante siano alte diversamente hanno un taglio di capelli molto simile.

Vediamo talmente tanti pochi dettagli che nei telefilm per ragazzi il politically correct fa sì che ci siano in un gruppo di persone almeno una o due ragazze su cinque, ogni personaggio abbia altezza diversa e sia di una etnia diversa, se poi volete sapere chi è la figura predominante basta guardare il colore dei vestiti

Power rangers

Nella versione americana-europea dei Power Rangers il colore dell’abito rende sempre evidente chi è il capo (rosso) e quali sono i ruoli degli altri partecipanti (mai visto un ragazzo in rosa…). I Power Rangers sono sempre multietnici.

Nelle boy e girl band i componenti devono essere simili ma anche facilmente riconoscibili

band orientale

sinceramente nelle band orientali faccio molta fatica a vedere i dettagli

Spice girls anni ’90

Negli anni ’90 se si voleva rendere un gruppo abbastanza omogeneo con i vestiti e le altezze era fondamentale offrire molti altri dettagli in modo che i fan si riconoscessero o volessero imitare almeno uno dei componenti del gruppo.

Per riconoscere una persona bisogna notare quello che la rende speciale, unica, diversa da tutti e quel qualcosa in più o in meno non deve poter essere trasformato facilmente come un vestito o un taglio/colore di capelli.

Mi sono stupita nel constatare come i miei figli, non abituati alla tv e ai telefilm ma appassionati agli anime giapponesi, siano in grado di riconoscere al volo i personaggi disegnati ma non vedano le differenze negli attori in carne ed ossa. Li ho osservati recentemente mentre li accompagnavo nella visione del telefilm 13.

gli attori del telefilm 13

più diversi di così… eppure confondevano Jessica con Sheri perché con la pelle più scura, Alex con Ryan perché biondi, Justin con Bryce, Jeff e Zach perché facenti parte della stessa squadra e tutti con i capelli corti… buffo che non notassero i tratti somatici di Zach molto diversi da quelli di Alex 🙂

I trucchi per memorizzare più velocemente un volto sono proprio quelli di darsi il tempo per osservare cosa ha di speciale quella persona.

Aiutano i tatuaggi, le cicatrici, i nei e le conformazioni fisiche speciali, ma nella maggior parte dei casi è proprio nelle forme nel volto la soluzione e l’asimmetria è più riconoscibile di un viso armonioso.

E’ più semplice mostrare i dettagli dei visi delle attrici

Amanda Seyfried

Gli occhi grandissimi e azzurri di Amanda Seyfried sopra i rotondi zigomi la rendono unica e riconoscibile anche se cambiasse taglio e colore dei capelli.

Anjelina Jolie

La bocca carnosa nel viso quadrato rendono speciale Anjelina Jolie

Luna Lovegood in HP

di tutti gli attori in Harry Potter è impossibile dimenticarsi del viso di Luna Lovegood: occhi grandissimi, fronte e naso riconoscibili

L’attrice che più mi ha colpito per la sua asimmetria è diventata famosa in un vecchio film di Pedro Almodovar

Rossy De Palma

Rossy De Palma è tutta un dettaglio, bella a modo suo, occhi diversi, naso storto, denti non allineati, viso lunghissimo, grandi orecchie e poca fronte, molto alta. Una persona così è impossibile non notarla.

Più è il tempo che riuscite a stare con una persona, guardarla e parlarci e più memorizzerete quei dettagli che vi permetteranno di riconoscerla ovunque.

 

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