Come i genitori…

I genitori di uno studente DIS vedono gli insegnanti come angeli quando questi riescono a trovare soluzioni e i ragazzi imparano e crescono senza troppo stress, vedono gli insegnanti come mostri ingiusti quando i figli non progrediscono e vengono abbandonati a loro stessi con l’etichetta di pigro, o immaturo, o quando i ragazzi sono privati dei loro diritti.

Lo stesso insegnante un anno può essere un angelo e l’anno dopo un mostro, dipende dai risultati.

 

Un insegnante è una persona in gamba quando ascolta e si mette in gioco, insegna agli studenti e impara da essi, senza mai dare nulla per scontato, cerca soluzioni per tutta la classe e si impegna ad offrire il massimo della conoscenza a tutti i suoi studenti accompagnandoli nella crescita.

 

Un insegnante sta nel posto sbagliato quando perde la passione, rifiuta ogni coinvolgimento, pensa di non avere nulla da imparare, insiste con sistemi che non portano frutti pensando che anche i più asini a forza di ripetere prima o poi impareranno qualcosa, delega ad altri, e quando la situazione è irrecuperabile divide la classe tra vincenti e falliti, lasciano indietro i ritardatari e passa la patata bollente ai colleghi del ciclo successivo. E’ nel posto sbagliato quando pensa di modellare un carattere, usa la sua autorità per mettere in difficoltà uno studente, quando lo umilia, quando tratta i genitori da ignoranti.

 

Per aiutare un DIS bisogna conoscere cosa significhi essere DIS, dove si riscontrano le difficoltà, come si affrontano. La scuola non forma gli insegnanti per questo, e fare un breve corso di aggiornamento che mette a conoscenza dell’esistenza del problema non risolve le difficoltà scolastiche, poi bisogna agire e gli insegnanti non sanno che fare.

Tanti insegnanti potrebbero fare molto di più se solo glie ne fosse offerta la possibilità. E’ compito di noi genitori offrire queste possibilità quando la scuola è carente.

 

Gli insegnanti vogliono rispetto!

 

Vogliono lavorare e avere la certezza di poterlo fare ogni anno

Vogliono un trattamento dignitoso da parte dello stato

Vogliono i mezzi per poter insegnare a tutti

Vogliono insegnare senza giudizi e pregiudizi

Vogliono la fiducia e il rispetto dei colleghi quando si avventurano in progetti sperimentali

Vogliono l’interesse ed il sostegno delle famiglie

 

Gli insegnanti vogliono essere visti dai genitori come persone che hanno diritti oltre che doveri.

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